Miart Milano 2023

1 aprile – 3 aprile 2022

La Galleria Antonio Verolino di Modena per l’edizione 2023 di Miart presenta uno stand, con la curatela di Carlo Sala, incentrato sulla storica mostra Esplorazioni sulla via Emilia messa in dialogo con un autore contemporaneo. L’esposizione che si svolse a Reggio Emilia nel 1986 è insieme a Viaggio in Italia (1984) – di cui è idealmente il secondo atto – uno dei momenti più significativi della fotografia italiana della seconda metà del Novecento capace di segnare un nuovo modo di relazionarsi verso un paesaggio contemporaneo in profonda mutazione, che si sta ibridando e di cui è necessario cogliere anche quegli aspetti minori e quotidiani che sono strettamente legati alla vita dell’uomo.
Lo stand in fiera ruoterà attorno a un display espositivo a forma di tavolo dove sarà esposto il corpus di fotografie vintage pressoché completo della mostra, provenienti dagli eredi di uno dei curatori del progetto, con opere tra gli altri di Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Giovanni Chiaramonte, Vittore Fossati Guido Guidi e Mimmo Jodice. Una parete sarà dedicata a Luigi Ghirri (Scandiano 1943 – Roncocesi, 1992), fotografo e ideatore della mostra, con una selezione di vintage incentrati proprio sul suo rapporto di continua rilettura del territorio, degli abitanti e della comunità emiliana, dove si pongono tutta una serie di riflessioni sull’immaginario e la percezione dei luoghi. A chiudere il progetto è l’intervento dell’artista emergente Jacopo Valentini (Modena, 1990) che a distanza di trentacinque anni ha creato un dialogo ideale con i lavori storici realizzando la serie Paesaggi da tavola. L’autore ha voluto riflettere sull’identità di quegli specifici territori attraverso immagini di still life realizzate in una serie di ristoranti che attraversano, tra le altre, le province di Piacenza, Reggio Emilia, Bologna e Forlì e Cesena. Le fotografie sono delle viste sovrastanti su elementi che nei loro dettagli visivi mostrano una stratificazione culturale, capaci di rendere l’immagine odierna della millenaria Via Emilia.